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Vivere è un'arte che assomiglia più alla lotta che alla danza, perché bisogna sempre tenersi pronti e saldi contro i colpi che ci arrivano imprevisti. (Marco Aurelio)

Beato Papa Giovanni Paolo II

(La Guerra Avventura senza ritorno. Preghiera di Giovanni Paolo II.) Dio dei nostri Padri, grande e misericordioso, Signore della pace e della vita, Padre di tutti. Tu hai progetti di pace, e non di afflizione, condanni le guerre e abbatti l'orgoglio dei violenti. Tu hai inviato il tuo Figlio Gesù ad annunziare la pace ai vicini e ai lontani, a riunire gli uomini di ogni razza e di ogni stirpe in una sola famiglia. Ascolta il grido unanime dei tuoi figli, supplica accorata di tutta l'umanità: mai più la guerra, avventura senza ritorno, mai più la guerra, spirale di lutto e di violenza; minaccia per le tue creature in cielo, in terra ed in mare. In comunione con Maria, la Madre di Gesù, ancora ti supplichiamo: parla ai cuori dei responsabili delle sorti dei popoli, ferma la logica della ritorsione e della vendetta, suggerisci con il tuo Spirito soluzioni nuove, gesti generosi ed onorevoli, spazi di dialogo e di paziente attesa più fecondi delle affrettate scadenze della guerra. Concedi al nostro tempo giorni di pace. Mai più la guerra. Gesù ci insegna a pregare Ai discepoli, desiderosi di una guida concreta, Gesù insegna la formula sublime del Padre nostro, che diventerà nei secoli la preghiera tipica della comunità cristiana. In essa Gesù consegna l'essenza del suo messaggio. Chi recita in modo consapevole il Padre nostro «si compromette» col Vangelo; non può infatti non accettare le conseguenze che per la propria vita derivano dal messaggio evangelico, di cui la «preghiera del Signore» è l'espressione più autentica.

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domenica 2 maggio 2066

Macallè o Tortiglioni

Aforisma L'ape è piccola tra gli esseri alati, ma il suo prodotto ha il primato fra i dolci sapori. (Siracide)
Finalmente sono riuscita a trovare questa
 ricetta.La mia l'avevo persa.

Navigando nel web ne ho tovate 2
Una nel blog di Sale e Pepe e l'altra nel blog di Dolcilandia e non Solo.
Sono dei squisiti dolci Siculi farciti con crema o ricotta.
Vi posto le due ricette che si differenziano solo un pochino.
per 21 macallè


500gr di farina

50gr di strutto

50 zucchero

1/2 lievito di birra

latte quando basta

olio per friggere zucchero per bagnarli

crema, ricotta, o panna: canne di bambu o tubi di ferro

impastare tutto insieme fare lievitare per 3 ore attorcigliate nelle canne friggere

passarli nello zucchero farli raffredare e riempire
Ricetta trovata in questo Blog
http://silvanausa.blogspot.com/
 2) Ricetta



1 KG DI FARINA '00'






100 GR DI ZUCCHERO





150 GR DI STRUTTO O 1/2 BICCHIERE DI OLIO DI SEMI





20 GR DI SALE





2 UOVA INTERE





1 PANETTO E 1/2 DI LIEVITO DI BIRRA





2 BUSTINE DI VANILLINA





ACQUA CALDA QUANTO BASTA





OLIO PER FRIGGERE





CREMA PASTICCERA (TROVERETE LA RICETTA NEL BLOG NELLA SEZIONE CREME DI BASE)
Ricetta trovata in questo Blog
http://dolcilandia.blogspot.com/
Il Procedimento è lo stesso
METTERE LA FARINA IN UN CONTENITORE AMPIO,BUTTATEVI DENTRO LA FARINA,FORMATE IL CRATERE,AGGIUNGETE IL SALE,LO ZUCCHERO,LO STRUTTO A TEMPERATURA AMBIENTE O SCIOLTO (COME VOLETE VOI),LE UOVA ,E IL LIEVITO SCIOLTO IN UN Pò D'ACQUA.ADESSO IMPASTATE IL TUTTO AGGIUNGENDO ACQUA CALDA FINO AD OTTENERE UN IMPASTO MORBIDO ED ELASTICO.FORMARE DEI BASTONCINI E ATTORCIGLIARLI NELLE CANNE DI LATTA.CON QUESTA DOSE NE VENGONO TANTI,ALMENO UNA TRENTINA,QUINDI ORIENTATEVI SULLA QUANTITà DI CANNE,OPPURE SE AVETE LA FORTUNA DI ABITARE IN CAMPAGNA,FATEVELI CON EL CANNE DI BAMBù TAGLIATE A MISURA E BOLLITE PER ALMENO 10 MINUTI,POI SI FANNO ASCIUGARE E COSì SONO PRONTI PER L'UTILIZZO IN CUCINA.RITORNIAMO ALLA RICETTA: PREPARATI TUTTI I TORCIGLIONI ,SI POSIZIONANO IN UNA TOVAGLIA LEGGERMENTE INFARINATA E SI COPRONO SEMPRE CON UNA TOVAGLIA,E SOPRA UAN COPERTA;SI LASCIANO LIEVITARE PER ALMENO 3 ORE,POI SI FRIGGONO IN OLIO BEN CALDO,FATELI ASCIUGARE SULLA CARTA ASSORBENTE.ADESSO SI FARCISCONO CON LA CREMA PASTICCERA E SI PASSANO NELLO ZUCCHERO MISCHIATO AD UN Pò DI CANNELLA.CHE DIRE?BUONISSIMI!PROVARE PER CREDERE!
Sono dei dolci Strepitosi Almeno per me ne sono ghiotta.





















 

martedì 21 aprile 2065

Nuovo LooK per il mio Poratapane



Ed ecco un'altro piccolo restauro
Un vecchio portapane che ho restaurato con la tecnica del mosaico e dello shabby.
Ho Utilizzato tessere in vetro.  Incollato il tovagliolo sulle tessere, utilizzando la tecnica del sottovetro.
Ho fatto asciugare il tutto e dopo con l'aiuto di un taglierino ho diviso le tessere, numerandole dietro, per facilitare l'incolaggio del mosaico dopo.
Questo è il risultato.







domenica 12 ottobre 2064

Panca restaurata

Ho restaurato questa vecchia panca in  vimini che uso per la biancheria da stirare
Con la tecnica del finto cuoio
L'immagine etnica è stata attaccata su tela su cui ho effettuato il pittorico.










lunedì 24 maggio 2055

Crostata di fragole


(Carlo goldoni)



Visto che siamo nel periodo Fragoloso.
Non poteva mancare la crosta di fragole fresche.
Ingredienti per la pasta frolla o brisèe per crostate:
Gr400 di fraina 00.
Gr100 di fecola di patate.
Gr240 di burro.
Gr20 di zucchero semolato
Gr10 di sale.
Procedimento.
Seacciate la farina bianca sulla spianatoia, unite il sale e lo zuccheroe la fecola,
mescolate e fate la fontana
ponetovi al centro il burro ammorbidito e a pezzetti poi impastate velocemente unendo latte  freddo
sino ad avere una pasta morbida e liscia.
Fate una palla, avvolgetela in un cannovaccio e lasciatela riposare in  frigorifero
almeno un ora.
Con un mattarello stendete la pasta frolla e foderate una teglia
per crostate imburrata e infarinata
coprite il fondo della pasta con della carta forno
versandovi sopra dei fagioli
e cuocete a 180G° per 20 minuti
Intanto.
Lavate e dividete in 2 le fragole conditele con un pò di zucchero e
lasciatele macerare almeno un ora.
Dopo questa operazione.
Preparate la crema passticcera.
Ingredienti.
Gr100 di zucchero
Gr50 di farina bianca setacciata
1/2 litro di latte
4 uova.
Procedimento
Mettete in una casseruola quattro tuorli,
conservando gli albumi per altre utilizzazzioni; unite quattro cucchiaiate rase di zucchero e due cucchiaiate di farina bianca.
con una frusta mescolate bene il composto sino ad averlo liscio
senza grumi; versatevi quindi sopra il latte freddo
fatto cadere a filo, sempre mescolando.
Posate la casseruola sul fornello e mescolando in continuazione portare all'ebolizione,
tenendola ancora sul fuoco per qualche istante, quindi levatela e versate la crema in una ciotola
coprite con della pellicola e fatela raffreddare.

Adesso a crema fredda
farcite il fondo della crostata
livellatela per bene, e decorate con le fragole.
se volete potete ultimare la decorazione
con della gelatina per torte o con dello zucchero a velo.
buon appetito.


giovedì 13 gennaio 2050

domenica 5 ottobre 2036

Le mie prime torte decorate col cioccolato plastico


Ultimamente mi è ripresa la passione per i dolci.

Navigando nel web ho visto torte decorate degne di grandi pasticceri. E la cosa che mi ha e sorpreso

che a fare quelle meraviglie sono persone che semplicemente hanno la pssione della cucina

specialmente dei dolci.

Naturalmente le mie decorazioni non hanno niente a che fare con quelo che ho visto...perchè sono da principiante. Però mi sono divertita tantissimo a farle e il risultato mi ha soddisfatto.

E a soddisfatto anche il palato di chi li ha mangiati. Se volete cimentarvi anche voi nelle decorazioni al cioccolato plastico Vi inserisco i link dove ho trovato la ricetta.

http://www.cookaround.com/yabbse1/showthread.php?t=36472
http://www.cookaround.com/
http://lytah.blogspot.com/2008/04/cioccolato-plastico-marshmallows.html

http://lytah.blogspot.com/

PIATTI BISCOTTO FODERATI CON LA TELA

Gnam gnam

Poesia "Sui figli" di Kahlil Gibran