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Vivere è un'arte che assomiglia più alla lotta che alla danza, perché bisogna sempre tenersi pronti e saldi contro i colpi che ci arrivano imprevisti. (Marco Aurelio)

Beato Papa Giovanni Paolo II

(La Guerra Avventura senza ritorno. Preghiera di Giovanni Paolo II.) Dio dei nostri Padri, grande e misericordioso, Signore della pace e della vita, Padre di tutti. Tu hai progetti di pace, e non di afflizione, condanni le guerre e abbatti l'orgoglio dei violenti. Tu hai inviato il tuo Figlio Gesù ad annunziare la pace ai vicini e ai lontani, a riunire gli uomini di ogni razza e di ogni stirpe in una sola famiglia. Ascolta il grido unanime dei tuoi figli, supplica accorata di tutta l'umanità: mai più la guerra, avventura senza ritorno, mai più la guerra, spirale di lutto e di violenza; minaccia per le tue creature in cielo, in terra ed in mare. In comunione con Maria, la Madre di Gesù, ancora ti supplichiamo: parla ai cuori dei responsabili delle sorti dei popoli, ferma la logica della ritorsione e della vendetta, suggerisci con il tuo Spirito soluzioni nuove, gesti generosi ed onorevoli, spazi di dialogo e di paziente attesa più fecondi delle affrettate scadenze della guerra. Concedi al nostro tempo giorni di pace. Mai più la guerra. Gesù ci insegna a pregare Ai discepoli, desiderosi di una guida concreta, Gesù insegna la formula sublime del Padre nostro, che diventerà nei secoli la preghiera tipica della comunità cristiana. In essa Gesù consegna l'essenza del suo messaggio. Chi recita in modo consapevole il Padre nostro «si compromette» col Vangelo; non può infatti non accettare le conseguenze che per la propria vita derivano dal messaggio evangelico, di cui la «preghiera del Signore» è l'espressione più autentica.

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lunedì 2 maggio 2011

Macallè o Tortiglioni

Aforisma.L'ape è piccola tra gli esseri alati, ma il suo prodotto ha il primato fra i dolci sapori. (Siracide)
Finalmente
sono riuscita trovare la ricetta per queste delizie Sicule.
Avevo perso la mia e navigando nel web sono riuscita a trovarla
i blog in questione sono quello di Sale e Pepe e quello di Dolcilandia e non Solo.


Vengono riempiti con crema pasticcera o ricotta.
A secondo i gusti.
Vi Posto le 2 ricette che sono leggermente differenti.
Ma il risultato è sempre quello.
Nel blog di Silvanausa ho trovato questa.
per 21 macalle


500gr di farina

50gr di strutto

50 zucchero

1/2 lievito di birra

latte quando basta

olio per friggere zucchero per bagnarli

crema, ricotta, o panna: canne di bambu o tubi di ferro

impastare tutto insieme fare lievitare per 3 ore attorcigliate nelle canne friggere

passarli nello zucchero farli raffredare e riempire
Invece nel blog di Nicoletta

http://dolcilandia.blogspot.com/



1 KG DI FARINA '00'






100 GR DI ZUCCHERO





150 GR DI STRUTTO O 1/2 BICCHIERE DI OLIO DI SEMI





20 GR DI SALE





2 UOVA INTERE





1 PANETTO E 1/2 DI LIEVITO DI BIRRA





2 BUSTINE DI VANILLINA





ACQUA CALDA QUANTO BASTA





OLIO PER FRIGGERE





CREMA PASTICCERA (TROVERETE LA RICETTA NEL BLOG NELLA SEZIONE CREME DI BASE)





ZUCCHERO E CANNELLA PER LA FINITURA
Il Procedimento è uguale




METTERE LA FARINA IN UN CONTENITORE AMPIO,BUTTATEVI DENTRO LA FARINA,FORMATE IL CRATERE,AGGIUNGETE IL SALE,LO ZUCCHERO,LO STRUTTO A TEMPERATURA AMBIENTE O SCIOLTO (COME VOLETE VOI),LE UOVA ,E IL LIEVITO SCIOLTO IN UN Pò D'ACQUA.ADESSO IMPASTATE IL TUTTO AGGIUNGENDO ACQUA CALDA FINO AD OTTENERE UN IMPASTO MORBIDO ED ELASTICO.FORMARE DEI BASTONCINI E ATTORCIGLIARLI NELLE CANNE DI LATTA.CON QUESTA DOSE NE VENGONO TANTI,ALMENO UNA TRENTINA,QUINDI ORIENTATEVI SULLA QUANTITà DI CANNE,OPPURE SE AVETE LA FORTUNA DI ABITARE IN CAMPAGNA,FATEVELI CON EL CANNE DI BAMBù TAGLIATE A MISURA E BOLLITE PER ALMENO 10 MINUTI,POI SI FANNO ASCIUGARE E COSì SONO PRONTI PER L'UTILIZZO IN CUCINA.RITORNIAMO ALLA RICETTA: PREPARATI TUTTI I TORCIGLIONI ,SI POSIZIONANO IN UNA TOVAGLIA LEGGERMENTE INFARINATA E SI COPRONO SEMPRE CON UNA TOVAGLIA,E SOPRA UAN COPERTA;SI LASCIANO LIEVITARE PER ALMENO 3 ORE,POI SI FRIGGONO IN OLIO BEN CALDO,FATELI ASCIUGARE SULLA CARTA ASSORBENTE.ADESSO SI FARCISCONO CON LA CREMA PASTICCERA E SI PASSANO NELLO ZUCCHERO MISCHIATO AD UN Pò DI CANNELLA.CHE DIRE?BUONISSIMI!PROVARE PER CREDERE!










BUONI A COLAZIONE O A MERENDA,OTTIMI ALLA FINE DI UN PRANZO DOMENICALE.

Provateli sono una delizia per il palato.











PIATTI BISCOTTO FODERATI CON LA TELA

Gnam gnam

Poesia "Sui figli" di Kahlil Gibran

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