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Vivere è un'arte che assomiglia più alla lotta che alla danza, perché bisogna sempre tenersi pronti e saldi contro i colpi che ci arrivano imprevisti. (Marco Aurelio)

Beato Papa Giovanni Paolo II

(La Guerra Avventura senza ritorno. Preghiera di Giovanni Paolo II.) Dio dei nostri Padri, grande e misericordioso, Signore della pace e della vita, Padre di tutti. Tu hai progetti di pace, e non di afflizione, condanni le guerre e abbatti l'orgoglio dei violenti. Tu hai inviato il tuo Figlio Gesù ad annunziare la pace ai vicini e ai lontani, a riunire gli uomini di ogni razza e di ogni stirpe in una sola famiglia. Ascolta il grido unanime dei tuoi figli, supplica accorata di tutta l'umanità: mai più la guerra, avventura senza ritorno, mai più la guerra, spirale di lutto e di violenza; minaccia per le tue creature in cielo, in terra ed in mare. In comunione con Maria, la Madre di Gesù, ancora ti supplichiamo: parla ai cuori dei responsabili delle sorti dei popoli, ferma la logica della ritorsione e della vendetta, suggerisci con il tuo Spirito soluzioni nuove, gesti generosi ed onorevoli, spazi di dialogo e di paziente attesa più fecondi delle affrettate scadenze della guerra. Concedi al nostro tempo giorni di pace. Mai più la guerra. Gesù ci insegna a pregare Ai discepoli, desiderosi di una guida concreta, Gesù insegna la formula sublime del Padre nostro, che diventerà nei secoli la preghiera tipica della comunità cristiana. In essa Gesù consegna l'essenza del suo messaggio. Chi recita in modo consapevole il Padre nostro «si compromette» col Vangelo; non può infatti non accettare le conseguenze che per la propria vita derivano dal messaggio evangelico, di cui la «preghiera del Signore» è l'espressione più autentica.

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martedì 12 ottobre 2010

porta decorata
















Giocando mio filgio insieme ad un compagno non so come hanno fatto un bel buco alla porta. Ho pensato di decorarla in questo modo.

domenica 26 settembre 2010

La prova del cuoco

SALVE a tutti...dopo una lunga assenza ricomincio a rimettere in moto il blog...


parto con questo video di cucina...non mio...ma di una illustre cuoca.

Auguro a tutti una Buona giornata
PS.
Trovate il video in home page.

La Prova del Cuoco

SALVE a tutti...dopo una lunga assenza ricomincio a rimettere in moto il blog...
parto con questo video di cucina...non mio...ma di una illustre cuoca.
Auguro a tutti

                                          BUONA GIORNATA

martedì 6 luglio 2010

BUONE VACANZE A TUTTI

Non c’è che una stagione: l’estate. Tanto bella che le altre le girano attorno. L’autunno la ricorda, l’inverno la invoca, la primavera la invidia e tenta puerilmente di guastarla. (Ennio Flaiano)
ARRIVEDRCI A SETTEMBRE.

Buona Estate a tutti.

Non c’è che una stagione: l’estate. Tanto bella che le altre le girano attorno. L’autunno la ricorda, l’inverno la invoca, la primavera la invidia e tenta puerilmente di guastarla. (Ennio Flaiano).
ARRIVEDRCI A SETTEMBRE.

mercoledì 16 giugno 2010

Hanno scritto di noi


E' stata una bella esperienza...Che ha lasciato il segno nei nostri cuori.
Un'esperienza da aggiungere nei bagagli dei ricordi.
Divertende ma anche impegnativa e per certi versi faticosa.
Ci ha tenuti impegnati per 5 mesi tutte le sere.
Abbiamo avuto momenti di sconforto e di tensione, che si sono dissolti la sera del debutto.
A sentire gli applausi della gente e le risate penso sia andata bene anzi strabene.E in tutta confidenza sono sicura di una cosa, che ci ha aiutato la mano divina. A proposito io vestivo i panni di Serafina e mio marito Don Ciccino.

lunedì 24 maggio 2010

Crostata di fragole


La gola è un vizio che non finisce mai, ed è quel vizio che cresce sempre quanto più l'uomo Invecchia.
(Carlo Goldoni)


Visto che siamo nel periodo Fragoloso.


Non poteva mancare la crosta di fragole fresche.

Ingredienti per la pasta frolla o brisèe per crostate:

Gr400 di fraina 00.

Gr100 di fecola di patate.

Gr240 di burro.

Gr20 di zucchero semolato

Gr10 di sale.

Procedimento.

Seacciate la farina bianca sulla spianatoia, unite il sale e lo zuccheroe la fecola,

mescolate e fate la fontana

ponetovi al centro il burro ammorbidito e a pezzetti poi impastate velocemente unendo latte freddo

sino ad avere una pasta morbida e liscia.

Fate una palla, avvolgetela in un cannovaccio e lasciatela riposare in frigorifero

almeno un ora.

Con un mattarello stendete la pasta frolla e foderate una teglia

per crostate imburrata e infarinata

coprite il fondo della pasta con della carta forno

versandovi sopra dei fagioli

e cuocete a 180G° per 20 minuti

Intanto.

Lavate e dividete in 2 le fragole conditele con un pò di zucchero e

lasciatele macerare almeno un ora.

Dopo questa operazione.

Preparate la crema passticcera.

Ingredienti.

Gr100 di zucchero

Gr50 di farina bianca setacciata

1/2 litro di latte

4 uova.

Procedimento

Mettete in una casseruola quattro tuorli,

conservando gli albumi per altre utilizzazzioni; unite quattro cucchiaiate rase di zucchero e due cucchiaiate di farina bianca.

con una frusta mescolate bene il composto sino ad averlo liscio

senza grumi; versatevi quindi sopra il latte freddo

fatto cadere a filo, sempre mescolando.

Posate la casseruola sul fornello e mescolando in continuazione portare all'ebolizione,

tenendola ancora sul fuoco per qualche istante, quindi levatela e versate la crema in una ciotola

coprite con della pellicola e fatela raffreddare.





Adesso a crema fredda

farcite il fondo della crostata

livellatela per bene, e decorate con le fragole.

se volete potete ultimare la decorazione

con della gelatina per torte o con dello zucchero a velo.

buon appetito.

lunedì 17 maggio 2010

Foresta Nera...Buona...Buona...provatela. E torta farcita alla nutella

"Solo gli imbecilli non sono ghiotti... si e' ghiotti come poeti, si e' ghiotti come artisti ..."



(G. de Maupassant).


Seguendo il discorso di alcuni amici mentre eravamo a cena. Parlavano della bontà della torta foresta nera
mi son decisa e l'ho fatta...Anche se la prova costume quest'anno è andata a farsi benedire...Ci penseremo il prossimo anno.


Qusta è la mia foresta nera, come la vedo io...
la ricetta del pan di spagna l'ho presa naturalmente nel sito...GIALLO ZAFFERANO
a qust'indirizzo

http://ricette.giallozafferano.it/Pan-di-spagna-al-cacao.html
 Io vi inserisco lo stesso gli ingredienti e il procedimento.
                              Per un pan di spagna del diametro di 24-26 cm.
Io invece che di un solo pan di spagna con la stessa quantità di ingredienti ho ottenuto due pan di spagna sbattendo ancora di più il composto a tal punto che si è raddoppiato...l'ho versato in due teglie da 22cm di diametro.
                                            Ingredienti

Cacao in polvere 30g.

Farina 130g.
Fecola di patate 50g.
Miele 15g
Uova 3 intere più 8 tuorli.
Zucchero 200g.
                                                Procedimento.



Mettere nella ciotola di un robot da cucina lo zucchero, le uova e il miele (1), quindi azionare le fruste fino ad ottenere un composto gonfio e omogeneo, ci vorranno circa 15-20 minuti (2). Aggiungere quindi i tuorli e continuare a sbattere a velocità elevata per ancora 15 minuti (3).




Togliere la tazza del robot dalla sede ed incorporare la farina, la fecola e il cacao amaro in polvere setacciati (4). Mescolare con una spatola dal basso verso l'altro delicatamente senza smontare il composto (5). Imburrare una teglia del diametro di 24-26 cm versarvi all'interno il composto ottenuto (6) e infornare a 180° per 45 minuti.
Quindi ho farcito la torta con la ricotta dentro e fuori e ho ricoperto l'esterno con dei riccioli di cioccolato fondente e qualche ciuffetto di cioccolato bianco.

Questa e la seconda torta.
preparata per gli amichetti di mio figlio.
questa è stata farcita con della semplice nutella
ricoperta con glassa a cioccolato.
guarnita con delle stelline di zucchero e ricciolini di cioccolato bianco.
La ricetta della glassa a cioccolato la trovate a questo indirizzo nel sito
Giallo zafferano.
Ingredienti glassa.
Acqua


bollente q.b.

Cacao in polvere

amaro 80 gr

Zucchero

al velo 150 gr

Procedimento.
Mischiate quindi lo zucchero al velo con il cacao in polvere e aggiungete a cucchiaiate dell’acqua bollente (attenzione, l’acqua non deve essere calda, ma bollente), fino ad ottenere una crema densa, senza grumi e colante.
Mettete la torta su di una griglia con un piatto sotto, in modo che raccolga la cioccolata che cola.
Versate la glassa su la torta, aiutandovi con un cucchiaio per coprire i lati della torta.
Adesso lasciate asciugare la glassa e dopo procedete con la decorazione.





venerdì 14 maggio 2010

Krapfen o Bomboloni

Le cose più belle della vita o sono immorali, o sono illegali, oppure fanno ingrassare.(G B Shaw)




Finalmnete sono riuscita a fare anche i Krapfen...
Il procedimento è stato lunghetto ma ne è valsa la pena.
                                                      
Ingredienti per 16 krapfen.




150gr di farina manitoba



250gr di farina 00



100gr di fecola di patate



80gr di burro +50gr



25 lievito di birra fresco o pure potete usare il lievito in bustina secco



per questa ricetta ne occorre 1 bustina.



80gr di acqua



200ml di latte



1 bustina di vanillina.



Per farcire



crema pasticcera, nutella , marmellata, ricotta.



Usate quello che più vi piace.
                                                                            Procedimento.


Stemperare il lievito con l'acqua tiepida insieme con 2 cucchiaini di zucchero.




Impastare con la farina manitoba, formare una palla.



Mettere in una ciotola , coprire bene e lasciare lievitare



fin quando non raddoppi il volume per circa 1 oretta.



Dopo che l'impasto ha raddoppiato il volume



Aggiungere gli altri ingredienti



La farina 00, la bustina di vanellina , le uova,



lo zucchero e 80 gr di zucchero,



impastare e aggiungere un pò alla, volta il latte, finchè la pasta non avrà raggiunto la giusta consistenza.



Rimettere l'imapasto in una ciotola,coperto e in un luogo tiepido,



finchè non raddoppia di volume, ci vorranno circa un 2 ore.



Stendere la pasta con uno spessore di circa 7-8 mm,



tagliare con un tagliapasta o un bicchiere, dei dischi



di circa 7cm di diametro.



Al centro di ogni disco mettere la farcia



chiudere con un'altro disco e per far incollare bene le estremità usando



l'albume d'uvo passato nei bordi .



Disporli in un piano o in una teglia, distanziati l'un l'altro,



perchè prima di cuocerli devono lievitare di nuovo.



Avendoli fatti per la prima volta,



ne ho cotti metà a forno e metà li ho fritti.



Sinceramnete non amando il fritto



mi sono piaciuti più a forno.



Perchì li volesse cuocere al forno



preriscaldarlo a 170/180° per 20 minuti.



CONSIGLIO



COTTI A FORNO E MEGLIO FARCIRLI DOPO COTTI.



PERCHE' LA FARCIA TENDE AD USCIRE, PERCHE' LA COTTURA E PIU' LENTA.



     




Bomboloni o Krapfen

 Le cose più belle della vita o sono immorali, o sono illegali, oppure fanno ingrassare.(G B Shaw)
Finalmnete sono riuscita a fare anche i Krapfen...
il procedimento è stato lunghetto ma ne è valsa la pena.








Ingredienti per 16 bomboloni.
150gr di farina manitoba
250gr di farina 00
100gr di fecola di patate
80gr di burro +50gr
25 lievito di birra fresco o pure potete usare il lievito in bustina secco
per questa ricetta ne occorre  1 bustina.
80gr di acqua
200ml di latte
1 bustina di vanillina.
Per farcire
 crema pasticcera, nutella , marmellata, ricotta.
Usate quello che più vi piace.
PROCEDIMENTO.
Stemperare il lievito con l'acqua tiepida insieme con 2 cucchiaini di zucchero.
Impastare con la farina manitoba, formare una palla.
Mettere in una ciotola , coprire bene e lasciare lievitare
fin quando non raddoppi il volume per circa 1 oretta.
Dopo che l'impasto ha raddoppiato il volume
Aggiungere gli altri ingredienti
La farina 00, la bustina di vanellina , le uova,
lo zucchero e 80 gr di zucchero,
impastare e aggiungere un pò alla,  volta il latte, finchè la pasta non avrà raggiunto la giusta consistenza.
Rimettere l'imapasto in una ciotola,coperto e in un luogo tiepido,
finchè non raddoppia di volume,  ci vorranno circa un 2 ore.
Stendere la pasta con  uno spessore di circa 7-8 mm,
tagliare con un tagliapasta o un bicchiere, dei dischi
di circa 7cm di diametro.
Al centro di ogni disco mettere la farcia
chiudere con un'altro disco e per far incollare bene le estremità usando
l'albume d'uvo passato nei bordi .
Disporli in un piano o in una teglia, distanziati l'un l'altro,
perchè prima di cuocerli devono lievitare di nuovo.
Avendoli fatti per la prima volta,
ne ho cotti metà a forno e metà li ho fritti.
Sinceramnete non amando il fritto
mi sono piaciuti più a forno.
Perchì li volesse cuocere al forno
preriscaldarlo a 170/180° per 20 minuti.
CONSIGLIO
COTTI A FORNO E MEGLIO FARCIRLI DOPO COTTI.
PERCHE' LA FARCIA TENDE AD USCIRE, PERCHE' LA COTTURA E PIU' LENTA.







Oggi ho ricevuto un premio da un'amica di blog...la quale stimo per le idee
e per i suoi lavori...tutto quello che sò di lei l'ho letto nel suo blog.
Ma tutto quello che lei espone e ha scritto nel suo blog fino a oggi è inerente ai miei pensieri e al mio modo di essere.

Il suo blog è nei miei siti preferiti

www.lagodidee.blogspot.com

mercoledì 5 maggio 2010

RICOTTA CON ACETO DI MELE

Ecco la mia prima ricotta fatta rigorosamente con Aceto di mele e naturalmente fatta in casa.



Appena fredda l'ho messa direttamente nel fuscello...raccolgiendo il siero o latticello, che a quanto ho letto si può riutilizzare per fare pane e dolci.al posto del latte.



e questo è il risultato dopo 2 ore in frigo.


Vi posto la ricetta che ho trovato in GIALLO ZAFFERANO.

Se volete vedere il passo passo con le foto andate nel sito... a questo link...

http://ricette.giallozafferano.it/Ricotta-fatta-in-casa.html





Ingredienti:

2 Cucchiai di aceto di mele.

Un pizzico di sale.

1tl di latte.

100 ml di panna liquida

Procedimento:

In una pentola mettete il latte, la panna ed il sale (1). Riscaldate a fiamma media mescolando in continuazione (2) fino a raggiungere 80º (3) . Aggiungete l’aceto (4), mescolate e continuate la cottura a fiamma bassa per 1 minuto senza far che il latte raggiunga il bollore.





A questo punto vedrete che si formano dei grumi (5). Coprite con uno strofinaccio e lasciate raffreddare a temperatura ambiente. Preparate una ciotola con sopra un colino foderato di garza (6).







Una volta che la nostra ricotta si sarà raffreddata passatela al colino (7); formate un pacchettino con la garza strizzando un po’ per far sì che perda il liquido (8). Lasciate riposare un paio d’ore in frigo e la vostra ricotta sarà pronta (9).



CONSIGLIO









Se desiderate una ricotta più leggera potete prepararla senza l’aggiunta della panna. La cremosità dipende dai vostri gusti; più tempo la lasciamo riposare più acqua perderà diventando più soda. Il liquido raccolto è il latticello, ricco di vitamine, proteine e sali minerali. Non buttatelo, potrete usarlo per la realizzazione di pane, focacce, ecc. Provate a fare una torta sostituendo il latte con il latticello, viene morbidissima!

RICOTTA CON ACETO DI MELE.

Ecco la mia prima ricotta fatta  rigorosamente con Aceto di mele e naturalmente fatta in casa.
Appena fredda l'ho messa direttamente nel fuscello...raccolgiendo  il siero o latticello, che a quanto ho letto si può riutilizzare per fare pane e dolci.al posto del latte.

e questo è il risultato dopo 2 ore in frigo.
Vi posto la ricetta che ho trovato in GIALLO ZAFFERANO.
Se volete vedere il passo passo con le foto andate nel sito... a questo link...

Ingredienti:
2 Cucchiai di aceto di mele.
Un pizzico di sale.
1tl di latte.
100 ml di panna liquida
                                               Procedimento:
In una pentola mettete il latte, la panna ed il sale (1). Riscaldate a fiamma media mescolando in continuazione (2) fino a raggiungere 80º (3) . Aggiungete l’aceto (4), mescolate e continuate la cottura a fiamma bassa per 1 minuto senza far che il latte raggiunga il bollore.


A questo punto vedrete che si formano dei grumi (5). Coprite con uno strofinaccio e lasciate raffreddare a temperatura ambiente. Preparate una ciotola con sopra un colino foderato di garza (6).



Una volta che la nostra ricotta si sarà raffreddata passatela al colino (7); formate un pacchettino con la garza strizzando un po’ per far sì che perda il liquido (8). Lasciate riposare un paio d’ore in frigo e la vostra ricotta sarà pronta (9).

CONSIGLIO




Se desiderate una ricotta più leggera potete prepararla senza l’aggiunta della panna. La cremosità dipende dai vostri gusti; più tempo la lasciamo riposare più acqua perderà diventando più soda. Il liquido raccolto è il latticello, ricco di vitamine, proteine e sali minerali. Non buttatelo, potrete usarlo per la realizzazione di pane, focacce, ecc. Provate a fare una torta sostituendo il latte con il latticello, viene morbidissima!

lunedì 3 maggio 2010

Panini a latte

Finalmente sono riuscita a fare i panini a latte...era da un pò di tempo che ci pensavo...
La ricetta è di  GIALLO ZAFFERANO...
E' UNA VIDEO RICETTA SPIEGATA PASSO PASSO...DA SONIA

Vi posto le immagini dei miei panini che sono andati a ruba nella mia famiglia...
L'unica variante che ho apportato è stata la grandezza del panino  di 50gr...invece di 30gr...come nella ricetta originale di Sonia.
Vi posto anche la ricetta ....
Burro 50gr.
Latte 300ml
Farina manitoba 500gr
Lievito di birra 25gr o una bustina di lievito secco.
Zucchero 60gr
Sale 7gr.
Preparazione...
Sbriciolate il lievito di birra in una ciotola, aggiungete due cucchiaini di zucchero e unite 100 ml di latte appena tiepido; mescolate per sciogliere i grumi e coprite la ciotola con un piattino, attendendo che sulla superficie del latte si formi una leggera schiuma. Nel frattempo scaldate appena il resto del latte, unitevi lo zucchero restante, il burro fuso e il sale, quindi mescolate bene per sciogliere il tutto. Ponete in una capiente ciotola (o su di una spianatoia) la farina, formate un buco al centro e versatevi il composto di latte e il lievito che nel frattempo avrà formato la schiuma (1). Inizialmente lavorate amalgamate gli ingredienti nella ciotola stessa, poi trasferite l'impasto su un piano (2) e lavoratelo con le mani (3).


Amalgamate bene gli ingredienti fino ad ottenere una palla (4), che dovrete impastare per almeno 15 minuti (mi raccomando!), fino a che il composto non diventi liscio ed elastico.Ponete l'impasto in una capiente ciotola e copritelo con un panno leggermente umido; mettetelo a lievitare in un ambiente tiepido e senza correnti d’aria per almeno due ore: la pasta deve raddoppiare il suo volume (5). Quando la pasta sarà lievitata, toglietela dalla ciotola e formate un salsicciotto.

Dal filone di impasto ricaverete tanti pezzetti del peso di circa 30 gr ciascuno (7), con i quali formerete delle palline che adagerete su di una teglia foderata con carta forno. Per formare i panini non dovrete prendere il singolo pezzetto di pasta e formare una palla con movimento rotatorio dei palmi delle mani (come per fare una polpetta), perchè i panini non risulterebbero lisci, ma pieni di grinze. Dovrete invece lavorare il singolo pezzetto di impasto prendendolo con le dita delle due mani, tirare i bordi della pasta verso il basso e spingerla con i pollici alla base, premendola poi per saldarla (8). Così facendo, porterete le increspature alla base della panino e la sua superficie risulterà liscia; la successiva lievitazione attenuerà tutte le increspature sottostanti. Spennellate i panini ottenuti con del latte tiepido e lasciateli lievitare per almeno mezz’ora in un posto teipido e privo di correnti d'aria (9).

Nel frattempo accendete il forno a 220° e quando i panini saranno nuovamente lievitati (10), spennellateli con l’uovo sbattuto (11) e infornateli per circa 18 minuti. Quando si saranno imbruniti (12), estraete i panini dal forno e lasciateli raffreddare.


Consiglio
L’impasto dei panini al latte deve risultare molto morbido ed elastico, ma non appiccicoso; il tutto dipenderà dal tipo di farina che impiegherete per la loro preparazione, che potrebbe assorbire più o meno liquidi. A questo proposito, quando impasterete la pasta per circa 15 minuti, regolatevi aggiungendo di un po’ di latte nel caso l’impasto risultasse troppo duro , oppure aggiungendo un po’di farina (che spargerete a mano a mano sulla spianatoia), nel caso l’impasto risultasse appiccicoso.


Quando l’impasto sarà morbido ed elastico potrete quindi metterlo a lievitare.
NATURALMENTE TUTTO IL PROCEDIMENTO  E' STATO PRESO DA GIALLO ZAFFERANO.
VI RICORDO CHE C'E' ANCHE LA VIDEO RICETTA FATTA DA SONIA





















venerdì 16 aprile 2010

Torta di zucchine e melenzane

Friggere le zucchine e le melnzane.


Foderare la teglia con la pasta sfoglia e bucherellare con una forcchetta il fondo della pasta.

Prepararo i formaggi, la mozzarella tagliata a dadini insieme alla provola e il parmigiano a scaglie


 
 
faccio il primo strato di verdura con la zucchina

metto il formaggio e il prosciutto cotto

Faccio il secondo strato con la melenzana
Metto il passato di pomodoro e le due fette spezzetate di salame


alla paprica e completo con il rimanente formaggio.

Chiudo la torta con l'altro rotolo di pasta sfoglia.


bucherello con una forcchetta e spennello il latte sopra.


Inforno a 200G. per 20 minuti nel forno ventilato.


se non avete il forno ventilato regolatevi voi in base al vostro forno.


Piatto pronto.




Buon appetito.


A casa mia è stato molto gradito, anche da mia figlia che mangia pochissima verdura.

PIATTI BISCOTTO FODERATI CON LA TELA

Gnam gnam

Poesia "Sui figli" di Kahlil Gibran

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